Siamo giunti all'appuntamento con la FED, e il mondo retail si fa trovare sbilanciato su diversi asset valutari, tra i quali ovviamente il dollaro USA.

il sentiment retail si trova ora al 77% short sul basket dollari, proseguendo la loro caccia ai massimi di un asset che sembra per ora non trovare freni alla corsa rialzista, sostenuta dalla fame mondiale di biglietti verdi visti come rifugio perfetto da quella che sembra essere un'inevitabile recessione globale.

lo sbilanciamento sul dollaro si evidenzia in tutte le majors, ma si accentua su USDCAD e NZDUSD dove il sentiment retail arriva a toccare il 92% short su usdcad e al 83% long su nzdusd, che viene appesantito da un rally ribassista specifico sul dollaro neozelandese, che porta il 94% delle posizioni retail a caccia dei minimi sul basket new zeland.

i basket valutari infatti presentano interessanti sbilanciamenti sia sul dollaro americano, ma anche su quello neozelandese e sul franco svizzero, dove il mondo retail si porta al 92% short. interessante ancora la debolezza della sterlina, che invita il 79% dei traders a posizioni di mean reverting long, che non trovano per ora nessun tipo di sostegno almeno fino domani quando ci sarà l'appuntamento con la BOE.

importanti eccessi si evidenziamo pertanto anche nei cross, che mettono a nudo la forza e la debolezza delle valuta prima citate, al netto del dollaro usa.

non possiamo pertanto non evidenziare per la giornata odierna il 90% long su eurchf, cosi come il 95% su gbpchf, e il 95% long su audchf, tre asset che mostrano la forza del franco svizzero inesorabile al momento che schiaccia diversi asset e portando i retail alla caccia ai minimi di periodo senta tuttavia trovare respiro.

ancora i cross da evidenziare dalla dashboard sono cadchf con un 98% long nzdchf con un 96% long e nzdcad con un 94% long, cross che evidenziano la debolezza strutturale del dollaro neozelandese, praticamente contro tutto.

andando ad evidenziare alcuni degli asset sopra citati, non possiamo non trattare nel detaglio eurusd, che ritorna al test dei minimi a 0.9875 dopo le dichiarazioni di Putin che mettono a rischio di un nuovo conflitto europeo e alzano i toni di una crisi energetica europea già di difficile gestione. il quadro retail resta importato contrarian long, al 73% al momento il sentiment retail , che mostra quanto sia ancora difficile trovare vere occasioni di inversioni del trend lateral ribassita di eurusd.

anche usdcad, tra le majors mostra interessanti eccessi nel posizionamento retail , che si porta al 92 % short, proseguendo la sua caccia ai massimi di periodo, anche dopo il break out dei livelli chiave di 1.3525 che rappresenta ora supporto primo per la prosecuzione del trend.

la rottura di detto livello potrebbe aprire la strada aprese di profitto fino alle aree di 1.3325 prima e 1.3225 poi, senza tuttavia intaccare il trend rialzista in atto.

tra i cross di maggiore interesse e già citati in precedenza ci sembra opportuno approfondire il quadro retail di cadchf, che vede un sentiment sbilanciato al 98% long, un eccesso che non capita cosi di frequente e che esprime la corsa ribassista del cross partita da 0.75 figura e approdata a 0.72 figura. potenziali inversioni sono stati tentati, ma non oltre le aree di precedente minimo a 0.7240.

Troiamo aree di resistenza ancora a 0.7290 primadi parlare di vere inversioni di tendenza, e al momento il posizionamento retail non ci fornisce nessuna evidenza per andare alla ricerca di posizioni long. rimaniamo pertanto vigili sugli eccessi presenti sui mercfati per scegliere il timing migliore.

buon trading

Salvatore Bilotta