Ancora forte il sentiment long sulla valuta britannica, che dopo aver abbandonato le aree di minimo di 1.3160, testate per ben tre volte, nel dicembre 2021, ha trovato il sostegno delle mani forti che nelle ultime tre settimane hanno continuato ad acquistare contratti sul british pound, portando in primis la sterlina al test di 1.33 e ¾, prima area di resistenza, per poi andare al break out rialzista e partire con un buon trend che la porta agli attuali prezzi di 1.36 figura.

Il trend è molto chiaro sul grafico in h4 con una buona struttura a massimi e minimi crescenti, che vede stamattina gbpusd rompere a rialzo il livello di 1.36 proiettando i prezzi fino alle aree di 1.37 figura, che sono le prime vere resitenze anche su base daily

Il sentiment espresso dalla piattaforma acuiti da segnali di un incremento long, via via che si avvicinanao le prime news di mercato, e il segnale espresso 1 giorno fa sul canle con una confidence del 70% puo svilupparsi ancora su una base temporale di 7 giorni.

I segnali long offerti dalla piattaforma acuity, trovano al momento riscontro nel sentiment dei traders retail che sono come di consueto in posizioni chiaramente contrarian, esprimendo ancora un sentiment corto all’83%.

Tutto fa pensare ovviamente ad ulteriori allunghi rialzisti, ma ricordiamo che venerdi sarà pubblicato il pil del regno unito, che potrebbe riservare sorprese, e cambiare rapidamente il sentiment sulla valuta britannica, che vive fasi di ecesso su diversi cross, come ad esempio gbpnzd , dove i prezzi oramai sopre le aree di 2.00 sembrano puntare ai lontani massimi visti nell’agosto 2020 di 2.02 , pur lasciando sempre maggiore spazio a possibili respiri del mercato.